Concluso a Perugia il primo ciclo del Dottorato Nazionale in “Processi e Tecnologie Fotoindotte” (XXXVIII ciclo dei dottorati nazionali)

Paragrafo

Il 26 febbraio 2026, presso il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università di Perugia, si sono svolti gli esami finali delXXXVIII ciclo del Dottorato di Interesse Nazionale in “Processi e Tecnologie Fotoindotte”, con la discussione delle tesi di dottorato e la conclusione del primo ciclo del programma.

Il dottorato coinvolge oltre 20 Università e Centri di ricerca italiani, tra cui l’Università di Messina, che figura tra le istituzioni promotrici. Presso l’Ateneo messinese le attività di ricerca del dottorato si svolgono nei laboratori del Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali (ChiBioFarAm), i cui docenti partecipano anche al collegio dei docenti del Dottorato Nazionale.

Le attività scientifiche del dottorato sono dedicate alla fotochimica e alla fotobiologia, con applicazioni che spaziano dalla conversione dell’energia solare allo sviluppo di nuovi sistemi di illuminazione, dal bioimaging alla fototerapia. Il percorso formativo prevede inoltre periodi di ricerca presso istituzioni e centri di ricerca internazionali.

La progettazione e la sintesi di nuovi composti e materiali con proprietà fotochimiche predeterminate – una vera e propria ingegneria a livello molecolare – rappresentano una delle frontiere della ricerca chimica internazionale e hanno costituito la base delle tesi di dottorato discusse a Perugia.

Durante la sessione finale 21 dottorandi hanno discusso con successo i risultati della loro ricerca, conseguendo il titolo di Dottore di Ricerca. Tra questi, tre dottorandi dell’Università di Messina:

Salvatore Genovese - titolo della tesi: “Harnessing earth-abundant metal complexes for light-energy conversion: from molecular design to photophysical and redox characterization”

Martina Mazzaferro - titolo della tesi: ” Carboxyl-pillar[5]arenes: from sensing to drug delivery applications”

Paola Trischitta - titolo della tesi: “Nanomaterials and antiviral: from Graphene-based platforms for gene delivery and exosomes capture to natural products against viral infection”

Nei giorni 25 e 27 febbraio, i dottorandi del secondo e terzo anno del percorso (rispettivamente XXXIX e XL ciclo) hanno presentato le loro relazioni annuali; tra questi, quattro dottorandi dell’Università di Messina: Alessandro Amadeo, Marianna Costa, Federica Giorgianni, e Alessandra Saitta.

I dottorandi del primo ciclo del Dottorato di Interesse Nazionale “Processi e Tecnologie Fotoindotte” durante la sessione finale presso l’Università di Perugia (26 febbraio 2026)